Jun Kanno’ S Day


Petrizzi 4 agosto 2015 : Jun Kanno’ S Day
Di Antonio Anzani

Con cerimonia austera e significativa l’amministrazione Comunale di Petrizzi, in persona del Sindaco Dott. Domenico Paravati ha adottato la delibera di conferimento della cittadinanza onoraria di Petrizzi al celebre concertista di pianoforte Maestro Jun Kanno, con la significativa duplice motivazione: l’eccezionale merito artistico e l’altrettanto eccezionale amicizia e attaccamento del Maestro Kanno al nostro Paese, risalente ormai ad un trentennio.

Il Sindaco ha dato lettura della delibera ed ha aggiunto nobili parole, delegando poi al nostro socio Antonio Anzani di illustrare la figura del musicista il che è immediatamente avvenuto.
Molti artisti, anche molto noti, si sono avvicendati da noi in tutti questi anni, ma nessuno, tranne Kanno, giunto fra noi, da me invitato, quale giovane concertista vincitore di un Concorso Internazionale, vi è costantemente ritornato con spirito amicale che neppure la raggiunta notorietà internazionale, la discografia prodotta, le sedi concertistiche prestigiose raggiunte come Salisburgo, Parigi, Berlino, Londra, Bruxelles, Zurigo e altre, ha minimamente mutato.
Egli viene fra noi, oggi celebre, con la stessa semplicità di 30 anni fa; va al mare e mangia i nostri cibi, ben diversi da quelli del natio Giappone, balla in discoteca, chiacchiera con tutti: solo seduto al pianoforte si trasfigura e, di volta in volta, eccolo Mozart, Haydin, Chopin, Ravel, Debussy, Messien, come stasera nell’impegnativo concerto di ringraziamento a Petrizzi per averlo annoverato fra i suoi cittadini.

Sovente i concertisti celebri divengono schizzinosi fino alla nevrosi; un tono non gradito alle proprie orecchie fa loro annullare un concerto. Questa Kanno non l’ha mai fatto e non lo farebbe mai, per rispetto del suo pubblico e anche a se stesso.

In questo clima è in tale contesto appare ultroneo anche tentare qualche notazione di critica musicale.
È spettacolosa la capacità del Maestro di passare da un autore all’altro, diversissimi,con estrema disinvoltura e uguale impegno, e rendere atmosfere magiche, in ogni caso, tale è la sua tecnica prodigiosa accompagnata da singolare capacità interpretativa.
Nelle settimane scorse avevo ascoltato è toccato con mano anche le sue capacità didattiche, durante il corso di alto perfezionamento pianistico qui tenuto per il secondo anno consecutivo:

piu che allievi, giovani musicisti qualcuna, come Junko Mino a nostro avviso, di prossimo sicuro avvenire artistico.
Così l’arte di questo meraviglioso strumento passa di generazione in generazione, fuori da certi atteggiamenti gigioneschi che pur si vedono ( più che ascoltare), perché è cultura e la cultura non morra’ mai, finché ci saranno operatori culturali del calibro di Kanno, al quale va a pieno titolo riconosciuto di essere non solo un grande interprete musicale, ma un validissimo operatore culturale.